Il Vietnam è una delle economie in più rapida crescita nel sud-est asiatico, con un Prodotto Interno Lordo (PIL) di circa 400 miliardi di dollari nel 2023 (SACE, 2023). Negli ultimi anni, il Paese ha registrato una crescita annua media del PIL di circa il 6% (Osservatorio Economico MAECI, 2024), attirando investimenti esteri e consolidando la sua posizione come hub manifatturiero regionale.

Il tasso di crescita medio annuale del PIL è rimasto costante grazie a politiche economiche orientate all’apertura verso l’estero, al miglioramento delle infrastrutture e alla promozione dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione. Nel contesto globale, il Vietnam si è rapidamente affermato come una destinazione chiave per gli investimenti esteri diretti (IDE), attrarre grandi multinazionali che hanno scelto il Paese per la sua manodopera giovane e qualificata e i costi relativamente contenuti rispetto ad altri Paesi della regione. Oltre a ciò, la politica di liberalizzazione commerciale e l’appartenenza al Comprehensive and Progressive Agreement for Trans-Pacific Partnership (CPTPP) e l’Accordo di Libero Scambio con l’Unione Europea (EVFTA) hanno reso il Vietnam uno dei mercati più competitivi e promettenti della regione.

L’economia vietnamita è caratterizzata da una forte crescita della classe media e un’espansione costante del potere d’acquisto, fattori che stanno contribuendo alla continua evoluzione dei consumi interni, facendo del Vietnam un mercato sempre più interessante per le imprese estere. Le stime indicano che oltre il 60% della popolazione ha meno di 35 anni, con un’urbanizzazione in corso che sta trasformando le aree rurali in centri urbani prosperi. Inoltre, la strategia economica del Vietnam si basa su una crescente apertura verso i mercati internazionali e un’ulteriore spinta verso l’innovazione tecnologica, l’industrializzazione e la sostenibilità, con il governo che promuove attivamente politiche di supporto all’imprenditoria locale e agli investitori stranieri. Il settore industriale vietnamita, in particolare quello manifatturiero, ha conosciuto un’accelerazione importante grazie a politiche che incentivano gli investimenti in nuove tecnologie, competenze professionali e infrastrutture avanzate.

Le relazioni economiche tra Italia e Vietnam sono in costante espansione. Nel 2022, l’export italiano verso il Vietnam ha raggiunto 1,4 miliardi di euro, con una crescita media annua del 7,3% negli ultimi dieci anni.

 

Principali settori di opportunità per le imprese italiane

  • Meccanica e Ingegneria di Precisione Il Vietnam sta sviluppando e potenziando il suo settore manifatturiero, aumentando la domanda di macchinari e attrezzature industriali. Le imprese italiane specializzate in meccanica strumentale possono trovare opportunità significative in questo contesto.
  • Agroalimentare e Made in Italy La crescente classe media vietnamita, con un reddito in aumento, sta spingendo la domanda di prodotti alimentari e bevande di alta qualità. I prodotti italiani, noti per la loro eccellenza, sono molto apprezzati nel mercato locale.
  • Moda e Design Il Vietnam ha un mercato in espansione per l’abbigliamento e gli accessori di alta qualità. Le aziende italiane nel settore della moda e del design possono trovare opportunità di collaborazione e distribuzione, sfruttando l’apprezzamento per il Made in Italy.
  • Energie Rinnovabili e Sostenibilità Il Vietnam sta investendo significativamente in energie rinnovabili e tecnologie sostenibili. Le imprese italiane specializzate in soluzioni ecologiche possono contribuire a questo sviluppo, partecipando a progetti di energia solare, eolica e altre iniziative verdi.
  • Settore Farmaceutico e Biotecnologie Con una popolazione di circa 100 milioni di abitanti e un sistema sanitario in espansione, il Vietnam offre opportunità per le aziende italiane nel settore farmaceutico e delle biotecnologie, in particolare per la fornitura di farmaci e dispositivi medici.