Tunisia
La Tunisia ha sempre presentato caratteristiche ideali per gli investitori italiani, rappresentando una piattaforma produttiva naturale per le imprese italiane impegnate a diversificare le proprie attività e penetrare nuovi mercati nel Maghreb, nell’Africa subsahariana e nel Golfo (Osservatorio Economico MAECI, 2024). L’Italia è il primo partner commerciale della Tunisia, con un interscambio bilaterale che nel 2022 ha superato i 7 miliardi di euro. Questa solida relazione economica offre un terreno fertile per ulteriori collaborazioni e investimenti. Le iniziative del Piano Mattei rafforzano ulteriormente le prospettive di collaborazione, promuovendo uno sviluppo sostenibile e reciproco. Principali settori di opportunità per le imprese italiane Energia e Infrastrutture La Tunisia sta investendo nello sviluppo delle energie rinnovabili e delle infrastrutture energetiche. Un esempio significativo è il progetto di interconnessione elettrica sottomarina con l’Italia, noto come ELMED, che rientra nel Piano Mattei e mira a sviluppare un’infrastruttura per il trasporto di idrogeno, collegando la Tunisia e, potenzialmente, l’Algeria al continente europeo. Tecnologia e Innovazione Nel maggio 2024, l’Italia e la Tunisia hanno firmato un protocollo d’intesa per facilitare investimenti diretti e iniziative congiunte nel contesto della transizione digitale. L’accordo prevede la cooperazione nello scambio di informazioni e conoscenze nel campo della ricerca, delle tecnologie di frontiera e della formazione di nuove competenze. Agro-industria La Tunisia offre incentivi significativi per gli investimenti esteri nel settore agro-industriale, tra cui agevolazioni fiscali sugli utili reinvestiti e l’esenzione dai dazi doganali sull’importazione di beni strumentali non reperibili sul mercato interno. Queste misure rendono il paese attraente per le imprese italiane interessate a sviluppare progetti nel settore agricolo e della trasformazione alimentare.





